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Le città hanno una storia che merita di essere
conosciuta e raccontata affinché divenga il fondamento
di una comune identità e uno strumento per operare
nel presente.
La storia di Sesto San Giovanni è quella di un
borgo agricolo che, a partire dai primi anni del Novecento
e nel breve volgere di alcuni decenni, divenne uno dei
poli industriali più significativi del nostro
Paese e d'Europa, tanto da venir definita la "Città
delle fabbriche". Essa fu un autentico crogiuolo
di differenti esperienze di vita, di saperi tecnici
d'avanguardia e di tradizioni composite che confluirono
in un'originale cultura del lavoro. Raggiunse il massimo
sviluppo nel periodo del "boom economico"
(1957-1963) e, fino all'inizio degli anni Ottanta, fu
uno dei principali centri industriali del nostro Paese.
Da allora la città ha cambiato progressivamente
fisionomia divenendo uno degli scenari emblematici del
complesso passaggio all'economia post-industriale.
L'itinerario storico-industriale racconta gli eventi
della città mediante elementi segnaletico-informativi
collocati in luoghi particolarmente significativi.
Attraverso cinque Porte si ha accesso ai principali
assi viari della città; all'interno di sette
grandi Aree con caratteri omogenei, si collocano complessivamente
52 singoli Luoghi - fabbriche, strumenti produttivi,
cascine, abitazioni, spazi pubblici -, a diverso titolo
documenti della storia di Sesto San Giovanni.
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